
Ho aperto la mia cabrio. Ho sentito il vento in faccia. Un vento caldo, pieno di cicale. intorno solo campagna, covoni di fieno e grano, campi arsi da un sole benigno.Il volo degli uccelli,alto, imprendibile.Ho sentito di avere tanto. Mi ha attraversato la gratitudine. Sono grata per mille cose.Sono grata per la mia famiglia che è il bene primario ,indiscusso ed incrollabile. Sono grata perchè ho un sacco di amici strepitosi. Sono grata perchè con le ragazze ho riso fino ad avere il mal di pancia. Sono grata perchè ho un sacco di ammiratori.Sono grata perchè sto ingranando col lavoro ed ho una nuova pratica aperta che mi darà un bel pò di credibilità nell'ambiente.Sono grata perchè far un pò rivedrò il mare;che mi manca ogni anno con sottili folate di malinconia crescente ma che quando lo vedo mi seduce ogni volta facendomi sentire viva. Sono grata per la mia spavalderia, che mi protegge e per la mia cocciutaggine, che mi rende sempre più battagliera e coraggiosa. Sono grata per la mia faccia e per la mia salute invidiabile. Sono grata perchè ho un uomo speciale, che ancor oggi mi corteggia in modo spudorato e dolcissimo. Si vede che sono nella fase di ricezione. Sto ricevendo ogni bene nella mia vita ora. Sto ricevendo l'appagarsi di tutti i miei desideri. E questo, vi assicuro, non è poco.

