
Verità del giorno :"Io non sono solo la somma degli errori di me stessa."
(In realtà non sono nemmeno una sottrazione,ma tant'è.)
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Dei gatti mi piacciono un'infinità di cose. Le movenze, prima di tutto. Quell'andare di soppiatto, sempre un pò sul chi va là. Quel passo felino appunto, felpato e assolutamente imprevedibile. Qui balzi repentini. Il dormire sempre con un occhio aperto e la coda, vigile, che fa da lancetta. L'orecchio teso ad ascoltare il vuoto. Poi gli occhi, magnetici. Che sembrano scrutare il mondo onirico. Che trapassano ed interpretano. La dignità e l'orgoglio. Il discreto disincanto. La magia e l'esoterismo che emanano. La testardaggine e il ronzio quieto delle fusa. L'indipendenza e l'individualismo. Il bene che è scelta e non servilismo.

Ho una nuova vita. Un nuovo inizio da assaporare. In tasca una luna bassa, gialla, enorme. Come ieri sera, sulla tua scala. L'abbraccio che mi ha sciolto. Il vivido tetto di notte. Come oggi, in un centro che non percorrevo da mesi. Con un sole timido e le maniche ancora corte. Che però l'estae resiste perchè è come me cocciuta, e i testardi si sa,l'hanno sempre vinta prima o poi. E l'aperitivo buono. Sorseggiato leccandosi i pezzetti di zucchero sul labbro.Come domani, che si riinizia il corso. Perchè la vita è fatta di cerchi concentrici, che non si intersecano mai, ma racchiudono le stesse cose, sempre. Come dopo ancora. Che ci sarà l'esame e il tribunale e il nuovo studio letale che però mi piace tanto.Qualcosa di vecchio rimane ed è rassicurante sapere che non lo perderò mai. Ho molte aspettative. Meno certezze, ma quelle che ho mi rendono viva, sicura e felice. E non mi pare poco.