Come occhi di pervinca questa Notte.
Magica.Pulsante.
Inconsistente.
Come acqua di mare.Come varco di cielo.
Goccia di pioggia che fugge più veloce della mia anima.Su una schiena riversa.

Ballare.
Sarebbe poetico danzare con la pioggia che ti bagna.
Romantico.
Passi abbracciati a chi si ama.
Musica per scappare da chi ti opprime,dalle luci che vogliono renderti
cieca,dalla gente che parla,parla,parla e non dice niente.
Triste, forse disperato questo assolo.
Ballare da soli sotto la pioggia e sentire le lacrime entrarti in gola e capire che non esiste un amore tanto grande da colmare il vuoto che hai dentro.
O forse non esiste più.Il che è peggio.Perchè è esistito.

Non si dimenticano i tuoi occhi.
Paura.
Sensazioni così lontane da sentirle
vicine,immagini che non vorresti vedere e frasi che non vorresti avere letto.
Paura del passato,ma anche paura del presente e del futuro.
Dubbi.
Amicizia.
Una mano che ti prende quando si è soli e ti accompagna in quella luce che
si è sperato vedere.
Amore.
Darsi.Non solo fisicamente,ma anche e soprattutto mentalmente.
Concedere ogni ricordo,mettere a nudo l'anima senza timore perchè chi
ci ama non ride di noi,ma del mondo che ci circonda.
La pioggia cade e non smette ancora....dovrà lavare l'anima dai peccati e dagli sbagli, irrigare nuovamente un sogno per vederlo risbocchiare pulito e intoccabile.
*

Non abbiam bisogno di parole (Ron)
Adesso vieni qui e chiudi dolcemente gli occhi tuoi
vedrai che la tristezza passerà il resto poi chissà....
verrà domani.
Voglio restar con te, baciare le tue mani e dirti che
in questo tempo dove tutto passa, dove tutto cambia,
noi siamo ancora qua.

Scusa se mi sono affidata a te,se ti ho creduto diverso,unico,speciale.Se ti ho visto come non eri, come forse sei stato ma solo all'inizio,se ti ho donato me stessa in maniera ingenua e disarmante.
Non si riprendono le lacrime
E allora si corre su quel sentiero sterrato,senza fiato,tanto che anche il buio appare più scuro,tra i rami.
Fino a che si cade a terra inginocchiati su terra e fieno.

Sono tornata.Ho dormito lo so.
Non avrei voluto svegliarmi da un'estate che è stata strana e crudele, ma che mi ha costretto ad apprezzare le sfumature dolci dell'autunno.
Ora le vedo.
Sono uscita dall'anestesia becera delle illusioni.
(Sono tenui gialli e sanguigni rossi, sono marroni boschivi e solari arancio.
Ma resta il verde...)
E non le lascerò sfuggire ai miei occhi.
Le mie pupille hanno dinuovo fame.
Anche di voi.
V.

Prima che sia troppo tardi e che mi spezzi le ali io torno sulla terra... sono fatta per questo. Non per volare, nè per sognare. Sono fatta per stare coi piedi per terra . Coi. piedi. per. terra.
Non sono in sindrome premestruale, non ho litigato con nessuno. Semplicemente ho subito un danno. Dal quale non riesco a guarire. Che nn riesco a dimenticare. Ogni tanto riaffiora, come un mostro da sotto il letto. Io sono la bambina con il mostro sotto il letto. Lui riemerge dalle tenebre e vuole quello che gli spetta.I.Miei.Incubi.Peggiori. E se li prende.
Ma ho volontà e potere. Sono disarmata e vulnerabile, ma anche reattiva. Non esiste una cura, se non le certezze, e adesso ,ma non.ci.sono.certezze.mi.dispiace.signora.l'ultima.l'ha.presa.l'uomo.nero. non mi resta che credere che neanche stavolta è una buona volta.
Non mi resta che credere che l'unica via sia attendere.
Vorrei essere diversa e avere coraggio. ma.ahimè.signori.della.corte.non.ne.ho.
