
"Arriviamo a conoscerci soltanto quando raggiungiamo i nostri limiti".
E questo è vero.
Eppure può anche essere considerato erroneo, perché non è importante conoscere tutto di noi stessi. L'essere umano non è fatto solo per ricercare la saggezza, ma anche per arare la terra, aspettare la pioggia, raccogliere il grano, fare il pane.
Io sono due donne. Una desidera sperimentare tutte le gioie, tutte le passioni, tutte le avventure che la vita può dare. L'altra vuole essere schiava della routine, delle cose che si possono pianificare e raggiungere.
Io e la prostituta viviamo nello stesso corpo e lottiamo l'una con l'altra. L'incontro di una donna con se stessa è un gioco che comporta seri rischi. E' una danza divina. Quando ci incontriamo siamo energie sovrannaturali.




Fra poco è Pasqua...
un guscio fragile si rompe...
si incrina in mille sottili venature
ed ecco: si apre!
Ne esce un pulcino
zampetta un pò goffo ,un pò incerto...
cade, ma si rialza
(cerca la madre?)
Il cucciolo è destinato a crescere.
E prima o poi tenterà di volare.
Non è bene fermarlo, perchè è dai tentativi che si impara.
Dai tentativi.
Perchè ricarsco sempre negli stessi errori???
Eppure ho tentato di correggermi.
Rimango la solita stupida bambina
bisognosa di conferme...
La frittata è fatta.
A questo punto datemi una forchetta.

Cosa si proverà a diventare madre?
Ad avere un'altra creatura nella pancia?
A portarsela appresso come un fagotto tutto il giorno?
A cercare di sentirla muovere o respirare?
Captare il battito dell'universo amplificato dentro di noi.
Credo che più o meno si così.


E' PRIMAVERA...
sento i petali sul viso vedo la luce cambiare, le giornate allungarsi
e soprattutto sento il profumo intenso, inebriante...di fiori...battiti di ali di farfalla arabeschi di nidi e foglie.
Rinasco a quella che sarà la mia nuova vita...
ho meditato a lungo...e ora sono felice...o almeno ci provo.
E ho intenzione di brindare nonostante le mie miserie.
Perchè le rondini sono tornate e perchè con questo cielo sì
oggi sono felice e mi sento davvero parte dell'anima del mondo.
***
E vivo altrove e osservo il mondo dal cielo…
E vedo il mare e le foreste…
Vedo me che….
Vivo nell’anima del mondo, perso nel vivere profondo!
Miserere, misero me… però brindo alla vita!
Se c’è una notte buia abbastanza da nascondermi, nascondermi…
Se c’è una luce, una speranza
Sole magnifico che splendi dentro di me…
Dammi la gioia di vivere che ancora non c’è.
Miserere, miserere…
Quella gioia di vivere (che forse) ancora non c’è.
Zucchero - Miserere


Mi piace
mangiare, prendermela comoda, stare in salute,essere approvata dagli altri,il denaro,
evitare di vedere cose brutte
ma non è per questo che vivo.
Per fare quello che mi interessa davvero
posso anche non mangiare, avere guai,ammalarmi, essere criticata, restare senza un soldo
vedere un sacco di cose brutte
Fa lo stesso.
Sono fiera di questa mia convinzione
per infantile che sia
vivere è vedere entrambi i lati delle cose
non è mica roba da poco!
Vorrei che tv e giornali però smettessero di raccontare solo cose tristi
in questo mio nuovo viaggio
che è ancora appena all'inizio....





Ci sono pene d'amore che prendono tutto l'universo e generano angeli come figli di un unico spazio, e con loro c'è il demone che sono i tuoi sensi, che sono la tua passione. Dio mi guardi dal sconvolgerti con questi miei firmamenti. Dio mi guardi dal sorriderti, dal vederti, dall'incontrarti. La forma del peccato è simile a quella di un angelo ma abita nei confini della morte, e tu sai che io potrei morire d'amore. Perciò non guardarmi.
Ti dirò che anche il demonio è sensibile e non vuole che gli si neghi la sua voracità. E' una belva che va ammansita, ma non guidata. Non ricacciarla nella sua tana orrrenda: potrebbe ancora trasformarsi e diventare amore. Anche il mio demonio è sensibile. Anche il mio demonio è vorace. Non lo vorrai lasciare chiuso nella grotta? Ho fame di te. Voglio divorarti - *** il cuore non pulsa, ma tutto il resto sì. e scopro che anche le ferite superficiali si possono infettare. scopro che amputare è perdere. e scopro che la perdita è soprattutto leggerezza, e sollievo. vivre à deux? no, vivre à trois. il cuore non pulsa, ma tutto il resto sì. e alla spada si risponde con il silenzio. volendo anche un dito medio alzato. e mi circondo di piccole equazioni che danno lo stesso risultato. zero. e mi faccio male con i decibel nelle orecchie che asciugano l'acqua salata sulla faccia. e mi faccio male con il rosmarino e lo zibibbo che tolgono quel gusto amaro dalla bocca. aaa, cercasi via di fuga e accordatore di pianoforti. così abbandono la voglia di estero e ritorno a casa con la coda tra le gambe. e la voglia di non dormire prima delle 2. e lo scorrere del tempo si misura in centimetri. come quelli dei tacchi che mi ostino a portare, anche se cado, anche se mi fanno male. e un po' sorrido, perché siamo tutti nati da un peccato. perché spaccio la pancia da birra per una gravidanza isterica. perché non mi sforzo a trovare un percorso alternativo.perchè sarei un pessimo avvocato. Non parliamo della banca. e aggiungo un altro pezzo alla mia collezione di 'se solo io...'. ma è bello riuscire ancora ad imparare cose. quello che che voglio me lo devo prendere. non è vero che gli stronzi galleggiano. chiudi sempre la porta del bagno. il futuro non è più quello di una volta.
Non condannare il demonio alla morte suprema; pensa che Lucifero è stato amato da Dio più di tutti, più di tutti.
da "L'anima innammorata" A.Merini


Amami, e nel ricordo prendi la fionda antica e battimi i capelli.Mi vedrai crescere nera come la foresta dell'Amazzonia, ma se scosti i miei rami vedrai nella mia lingua uccelli variopinti e paradisi terrestri. Allora non pregare il Signore, perché la dovizia del mio canto io l'ho rubata a lui in un giorno di distrazione.
Alda Merini
***

Uno. Dovremmo essere.Lo siamo stati in passato.
Non siamo mai stati uguali. Ma quando le nostre mani s'intrecciavano. Quando i nostri corpi s'incastravano. Tutto era perfetto. Eravamo complementari come due pezzi adiacenti di un puzzle.
Ma ora no. Ora le nostre differenze si notano più delle nostre assonanze. Non siamo più in simbiosi. Non lo siamo perchè ognuno di noi pensa che sia stato l'altro a cambiare. Che sia stato l'altro a tradire. Che sia stato l'altro a smettere di mordere la stessa mela.
Quella mela che ora è spaccata a metà. Inesorabilmente.
E se nessuno di noi fosse cambiato? E se nessuno di noi avesse tradito? E se nessuno di noi avesse smesso di mordere la stessa mela?
Potrebbe anche essere così. Ed allora saremmo degli stupidi a restare in silenzio durante le nostre ormai brevi cene. Saremmo degli stupidi ad addormentarci ognuno arroccato nella sua parte del letto. Saremmo degli stupidi a non darci la possibilità di ritrovarci.
Questo strano silenzio mi uccide più di ogni altra cosa. Mi manca la tua voce. Mi mancano i tuoi sorrisi. Mi manca il tuo sguardo su di me.La voglia e la passione che provavi.
Ma non riesco a piantarti gli occhi addosso come dovrei. Non riesco ad afferrare il tuo braccio mentre ti dirigi fuori dalla stanza ed osservare la tua reazione.
Rimango muta e immobile come un fossile. Attaccata alla sedia come fosse la mia unica ancora di salvataggio.Ho paura della verità forse?O solo di perderti?
E lo stesso fai tu. Da giorni, ormai. Da mesi,forse.Anche se non te ne accorgi,anche se incolpi la stanchezza e il lavoro.Se accamminiamo per strada sei distante e se mi prendi la mano lo fai con un affetto freddo,come un cane ferito alla catena.
Ma un amore di molti anni non può finire così. Senza un motivo valido. Senza un litigio furioso. Senza delle incomprensioni insormontabili.
Devo prendere in mano la situazione. Si, devo farlo. Stasera lo farò.
Mi troverai diversa. Mi vestirò di fiori e veli. Mi cospargerò di dolcezza e passione. Sveglierò i tuoi pensieri sopiti. Riaprirò i tuoi occhi annebbiati. Riaccenderò i tuoi sensi pallidi. E ti spingerò verso quel fuoco che abbiamo acceso insieme molto tempo fa. Quel fuoco che sa d'amore. Di fedeltà. Di passione. Di famiglia. Di legame indissolubile.
Che sa di uno.


"...Ascolta. La legge del mondo esige che ciò che è iniziato una volta debba essere condotto a termine. E questo non è davvero motivo di gioia.
Nulla arriva mai in tempo, la vita non ci dà mai qualcosa nel momento in cui siamo preparati a riceverlo. Soffriamo a lungo a causa di questo disordine, di questi ritardi.
Siamo convinti che qualcuno si prenda gioco di noi. Ma un bel giorno ci tendiamo conto che tutto era preordinato secondo un meccanismo perfetto... Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro... Mature, ma non secondo le loro inclinazioni o preferenze, bensì nell'intimo, secondo i dettami di una specie di legge astronomica inoppugnabile, così come si incontrano i corpi celesti nell'immensità dello spazio e del tempo, con precisione matematica, nello stesso attimo, che è il "loro" attimo nella successione infinita dei secoli e delle distese spaziali.
Io non credo negli incontri fortuiti...."
(S. Marai)
***

E' stato fortuito il ns. incontro?
Non so...
Mi ricordo tutto perfettamente. Come fosse ieri. Sono passati anni.
Vorrei rivivere di allora. Ma non si può.La verità?
E' che non sono contenta di come vanno le cose.Provo un sentimento immenso ma non mi pare che tu te ne accorga o gli dia la giusta importanza.
Ti sei seduto.
Io era apatica?orbene.
Posso esserlo stata ma ora tu sei stanziale....fossilizzato in un ruolo sempre uguale che non mi piace e non ti si confà.
Io non mi sono innamorata di una persona che resta 2 giorni senza farsi viva.Che si fa i suoi sempre e comunque, che mi mette sempre dopo...dopo il lavoro, dopo gli straordinari, dopo il padre, dopo il computer....
Mi viene il dubbio sporco che tu abbia una doppia vita.
So che non lo meriti ma te la sei cercata questa durezza.
Io non lo accetto più. basta. mi sono rotta.
Se sono importante per te vedi di domostrarmelo coi fatti e non solo con paroline che non mi convincono dette solo quando ti sgrido!Oppure io chiudo. E stavolta davvero.




Io cerco dei vestiti che siano perfetti per me
ma non li trovo da nessuna parte
forme, tessuti e colori capaci di esprimere tutto quello che ho dentro
vestiti che dicano che sono viva, qui in questo momento
provo a mettere insieme tutte le immagini che conosco ma non funziona
attraverso il bosco...
come una bambola kokeshi
come un uovo sodo senza guscio
come un feto in attesa di venire alla luce
aspetto qualcosa
come un pulcino appena nato ancora bagnato
ho il presentimento delle cose liete e tristi che stanno per accadere
neanche questo riesco perfettamente ad esprimere a parole
non ancora
ma mi batte il cuore
,sono viva
e sto attraversando la foresta senza seguire alcun sentiero....
solo col mio intuito
solo con la bussola delle sensazioni


***



Ci si abitua purtroppo a tante cose.
Ci si abitua al caffè della macchinetta che non è mai buono. Ci si abitua alle lenzuola ruvide, al compagno che russa, al vicino di sopra che sposta i mobili alle due di notte o che appiccica chewing gum nell'ascensore. Ci si abitua a uscire dalle coperte quando fa freddo, ci si abitua al collega che fa casino, a quello servile, a quello che dice che Moccia scrive benissimo. Ci si abitua a lavorare senza finestre e con la luce elettrica sempre accesa.O senza condizionatore quando fuori ci sono 40 gradi. O con un condizionatore sui 28. Ci si abitua ad alzarsi col buio, a uscire dal lavoro quando il sole non c'è più. Ci si abitua al tramviere che chiude le porte in faccia e va via, al semaforo troppo breve, al giornale in abbonamento che arriva sempre tardi, a quelli che non si fermano sulle strisce,a restare intrappolata nell'auto perchè un coglione con un suv gigante ti ha chiusa e non riesci a uscire dal parcheggio. Ci si abitua alle cacche di cane per terra, alla coda alle poste, ai conoscenti che non salutano,ai cancellieri che non parlano in italiano. Ci si abitua ai parenti qualunquisti, alla mancanza di verde, a quando piove di sabato, al cappotto troppo caro anche coi saldi.Ci si abitua al telefonino muto, a quello che suona quando sei a tavola, ai mssaggi che avvisano 10 volte che "Il tuo credito sta per terminare!".
Ci si abitua, perfino, spesso, a non riconoscersi più.
Però non è vero che ci si abitua a tutto.A volte il non abituarsi è bene. Io non mi abituo.

Mi perdo fra le dune....
Non riesco a vedere l'orizzonte...
ma il miraggio sì
quello riesco a vederlo....
****

Le serate analcoliche portano sempre a casini. come quando penso troppo. e capisco che non si dovrebbe mai scopare con il cervello. mai. è l'istinto che ti guida. la solita vecchia storia: ancora pochi passi e poi c'è il salto. e più cadi e più difficile è la risalita.perchè non si può continuare a scavare. è che alla fine, credo, alcune cose le rifaresti. nonostante tutto. perché alla fine un attimo vale più di un'esistenza. e allora mi butto tempo e spazio alle spalle, ma non serve. sei ancora in due dimensioni. due. le piccole rivoluzioni mi fanno sentire viva...come i regali inaspettati...o fare domande a quelli che telefonano per fare sondaggi.Invece di buttare giù in malo modo come facevo prima ora colloquio. intesso discorsi con vite che non mi sarà mai dato di conoscere ma di sfiorare. e voglio lasciare almeno un tocco. quanto barbera dovrei mettere nel brasato? come si chiama lei? le va se parliamo di noi? alle volte quello che si vorrebbe veramente non lo si chiede. neppure a quelli che condividono con noi l'esistenza.e basterebbero poche parole. e io vorrei una reazione. forte. e io vorrei una scossa. forte. poi penso al dentista. perchè ci devo andare. il bello di andare dal dentista è il suono del trapano. e giocare con lo spruzzo d'acqua e sciacquarsi la bocca che sa di sangue, ma anche un pò di menta. e leggere le rivisite di gossip. il bello di andare dal dentista a parte il dentista stesso, nel mio caso, è l'anestesia.


Prendete le rose,
un fiore molto blasonato, ma tuttosommato demodè.
Ne ho fatto perle di fiume
sfere di cristallo
o ciondoli di madreperla
una collana di istanti.
Mia madre ha sempre catalogato i fiori.
Li metteva sotto spessi strati di carta e ne carpiva la forma
che restava intatta, come appena colti.
Oggi ricade il silenzio...
che è attesa
che è gioia...
i petali sfioriscono
ma è possibile seccarli ed ammirarli
con sfumature scure...differenti
ogni stagione ha il suo tempo
il mio è quello dell'azione
non voglio avere più rimpianti....voglio benissimo a mia madre ,ma non voglio essere come lei.

Oggi guardo dalla finestra
mi affaccio ala balconata dei sogni
a chi getterò la treccia?
I principi non hanno più cavalli....
eppure...
lo scorcio che osservo è unico
perchè il punto di vista è il mio.
***

Sono il tenente delle missioni impossibili...
fatto di luce, petalo d'argento
pallido e inconsistente...
Sono l'ombra che ti assale con tutta l'inesplorata oscurità
Dove va il mio cuore che corre così in fretta?
Ho sete delle nostre parole....di quelle e-mail rubate....del proibito gioco che ci univa....anche nel saperlo sbagliato.
Forse se ti sogno forte abbastanza apparirai...
con la farfalla sulla spalla e lo scarabeo in mano...
un sogno è come un richiamo...
vedi come ci assomigliamo?
Guarda in me come in uno specchio
I tuoi occhi sono la mia anima
Non credevo di essere così bella!


Vorrei un fascio di tulipani...
le mimose ve le lascio...
(Una Donna...
con la D maiuscola....
D come Dannata ingenua....
Donne dududu...in cerca di guai....)

Eppure...
sentirmi come oggi...
dopo aver sentito la tua voce inaspettata...
è tutto quello che voglio...
Lascio cadere petali di rose scarlatte
dalle mie labbra
perle di un mare profondo e prezioso
briciole di luna
e scaglie di brillanti....
ne farete una collana...
per voi...
madri, sorelle, amiche, figlie amanti...
per voi che fate grande il mondo
restando piccole...

AUGURI DONNE!

Donna, non sei soltanto l' opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immoralità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d' estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna, e per metà sei sogno.
Rabindranath Tagore
Questa è per sabato...me l'avevi dedicata ma io te la rigiro....
grazie...perchè dinuovo ti ho sentito mio e felice di esserlo.

"Into My Arms"
I don't believe in an interventionist God
But I know, darling, that you do
But if I did I would kneel down and ask Him
Not to intervene when it came to you
Not to touch a hair on your head
To leave you as you are
And if He felt He had to direct you
Then direct you into my arms
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms
And I don't believe in the existence of angels
But looking at you I wonder if that's true
But if I did I would summon them together
And ask them to watch over you
To each burn a candle for you
To make bright and clear your path
And to walk, like Christ, in grace and love
And guide you into my arms
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms
And I believe in Love
And I know that you do too
And I believe in some kind of path
That we can walk down, me and you
So keep your candlew burning
And make her journey bright and pure
That she will keep returning
Always and evermore
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms
Nick Cave

Felice. Agitata. sono all'inizio di un viaggio che non condividerò
un cerchio di luce in quest'estate futura dalle sfumature turchesi.

Faccio ordine mentale, meno male che per potare i rapporti umani non c'è una stagione come per le piante, che devi potarle prima che buttino le nuove gemme. I rapporti umani li puoi potare sempre, via i rami sterili e aspetti nuovi innesti. Sono una pianta disordinata, non ho mai avuto la forma di un pon pon o altra pianta ornamentale.E quando mi pizzicano il sedere come oggi mordo. Forse sono una pianta carnivora.
Ho parecchio sonno, sebbene abbia dormito le ore necessarie. Ho comunuque pensato di essere stata estrememtne fortunata. Ma di quelle fortune che - se credessi a cose superstiziose - mi farebbero comprare un ex voto d'argento per appuntarmelo dentro il cuore, o fare pellegrinaggi a comprare sacchetti di modellini di organi (il culo) per la grazia ricevuta.
Poi, che non vengano a lamentarsi. O che vengano, del resto ci sono poche cose che danno soddisfazione come dire "te l'avevo detto, IO". Quello che non sopporto è la superficialità nel fare o nel non fare le cose. Non dico che ci debbe essere per forza una drammticità in tutto, ma se la scelta è tra la stupida inconsistenza e l'incapacità di mantenere le cose dette, forse sarebbe meglio non fare niente.
Ma, in fondo, a me piace vedere la rovina degli altrui che si sono autoclassificati nella categoria "non valgo un cazzo ma cerco di imbrogliarti e farmi passare per quello che non sono (abbreviato in tutta merda niente arrosto).
Sono acida oggi, si nota eh?
Per il resto, sto bene (almeno credo): ho ritrovato la voglia di leggere, mangio in modo equilibrato sebbene abbia voglie strane pur senza essere incinta (tipo il purè in scatola) , a volte mi sembra tutto predeterminato ma a volte fortunatamente no, e risco ancora a pensare che potrò di nuovo fare cose con persone sconosciute, sebbene al momento esse rimangano rigidamente sconosciute., passerò mezzo agosto a milano, e allora mi (ri)leggo i testi zen di emilio, accendo incensi o fu sul balcone dopo aver bevuto the aromatizzati.
Cerco di sfuggire a una piattola che mi invita a bere caffè in tribunale (no grazie, e comunque sono molto stanca) o a grigliate (no, grazie, e comunque sono vegetariana) o a passeggiare in montagna (no, grazie, e comunque soffro di mal d'altitudine): non vorrei passare per una ragazza supponente, ma questo è davvero una piattola sia nell'aspetto che nei discorsi.
Ovviamente io non sono nè vegetariana nè pavida dell'altezza.
Se mangio della bresaola confezionata e scaduta da qualche giorno morirò?

La mia bocca non è più sensuale delle altre...ma è la mia bocca.
La mia bocca non bacia meglio delle altre...ma è la mia bocca e i suoi baci sono unici.
Mi piacciono le mie labbra.
Sono una delle parti di me che maggiormente apprezzo.
Come apprezzo i baci.Quelli dati, ricevuti, rubati.....
Credo che bisognerebbe passare molte più ore della vita a baciarsi....
Forse è per questo che guardo le bocche e mi risultano requisito indispensabile per giudicare bella o brutta una persona.
Un bacio per dimenticare...
uno per sognare...
uno per ridere...
l'ultimo per sperare...
***
Tentami tu,
il traguardo di Dio è perverso
è la lamentazione amorosa
assolutamente priva di baci.
A.Merini




Passami il boccetto...
sì quello del bagnoschiuma...
quello alla rosa delicatamente profumato?
oppure al the verde rilassante?
o all'olio d'oliva, levigante?
sogno una beauty farm
bolle...bolle...
mille bolle blu...nella mia testa...
annebbiata dal vapore
sul vetro si formano ombre di condensa
col dito ci scarabocchio un nome...
traccio un disegno...animato...sbilenco...
che scolora
il liquido scivola nella vasca
dove mi trovo???
Testa sott'acqua...
assenza di rumori
impalpabile ronzio...
nelle orecchie sommerse
il rubinetto fa cadere gocce di memoria
che si perdono e si fondono
come rugiada molle
che viene assorbita dall'erba
Vorrei restare così....sommersa...
e venire risucchiata
come una moderna Ofelia
tra i petali e le onde

Fammi entrare nei tuoi sogni
Fammi entrare
Non importa quanto mi dovrò fermare
Non importa quando ti vedrò arrivare
Ogni cosa sembrerà normale
Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà
Finché sarò con tè
Finché sarai con me
Finché non sarà solo l'idea
Fammi entrare nel pensieri per guardare
Ogni istante fino a stare male
Perdermi nei dubbi e nelle tue paure
Per ritrovarci ancora a stare bene insieme
Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà
Ti penserò con me
Tutte le volte che con il buio cadrà la notte
Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà
Ti penserò con me
Tutte le volte che con il buio cadrà la notte....
M.Rei
***

Giaccio su un letto

di foglie. Foglie senza età. Foglie che mi graffiano i piedi.
Dove credevo di andare? ? Cosa mi resta di questi ultimi anni trascorsi a mordere il futuro? Non riesco a rammentarlo.Eppure ho tanti interessi. Tante prospettive.
Mi guardo allo specchio. Le mie mani han smesso di cercare, di accarezzare, di toccare. Hanno smesso anche di chiedere aiuto.
Un tempo ci riuscivo, con spontaneità. . Ora non più. Perchè non so nemmeno io cosa mi occorre . .Sono svogliata, mi butto sul divano e covo un macilento senso di spossatezza.A volte capita. Sono momenti di crescita anche questi, non bisogna resistervi,ma abbandonarvisi.
Pian piano le mie mani si sono chiuse a pugno. Tanto strette da non contenere nemmeno un soffio si vento.Eppure basterebbe cambiare modo di pensare. Perchè motivi per essere contenta ne ho.
Non provo rancore. Ho avuto, come tutti, delusioni e perdite che mi hanno ferita, umiliata, resa coriacea,ma non voglio fare la solita tiritera dello scarica barile .Il vittimismo non mi si confà e neppure mi piace.
Ma è giunto il momento di tirare le somme. Il mio futuro non esiste. Il mio presente è assente. Solo il mio passato c'è. Nitido. Forte. Leggero. E mi chiama.
Lo sento battere nelle tempie. Lo sento scivolare sulla mia pelle. Lo sento navigare nelle mie vene.
E' l'unico mio appiglio, il ricordo. L'infanzia felice.Tudi.La tata Wilma.Ciccio.I miei genitori.Mio nonno.Le amicizie che ritenevo solide ed eterne.Ma è tutto passato, ormai. Giorni che non torneranno. Lavati via dalla pioggia del tempo.
Vorrei riviverli. Vorrei ritornare in quella modesta e piccola casa . Vorrei riavere quelle risa e quei giochi. Vorrei riavere le cene davanti al camino acceso. Vorrei riavere la famiglia che non ho più.
Ma non è possibile. Non è più possibile, ormai.
Fine. Devo scrivere la parola fine. Ora. Cavalco l'ippogrifo di qundo ero piccola.
Chiudo gli occhi. Percorro all'indietro la mia mente.
Sono cresciuta, non ho più scuse. Ma anche questo è un segnale da cogliere.


Un cuore coperto di neve...
un cuore che aspetta di sgelare...
basta la tua mano...
basta la tua mano....

How I wish you where here…
Le briciole hanno fatto effetto...
oggi ho visto una cinciallegra!!!!
Che bellina!!!
Mi ha fissato un pò stupita
e poi è volata via, ma mi è bastato quel secondo...
per riconoscere la meraviglia.
E in più ho visto anche 3 gazze ladre senza bottino
e varie ghiandaie....

A volte un parco sotto casa può riservare gradite sorprese...
Come ieri...
quando sulle rete che delimitava una siepe
ho scorto...un pettirosso!!!
Quando accadono queste cose mi sento felice ...
penso che nonostante tutto la vita sia bellissima.

***
E' arrivata. La sento nell'aria. Poco prima della sera, inspirando si sente già. E' primavera. E io ne faccio parte. Mi sto dinuovo aprendo.

Oggi inizia Marzo...
un mese che mi piace poco...
non so...
è il tramite fra l'inverno e la primavera...
E' il dischiudersi dei boccioli, delle gemme...
E' l'atto che diviene potenza.........
e la potenza che si concretizza in atto...

ma non mi convice,
fa ancora freddo e tutto è in procinto di esplodere...
Eppure sono curiosa...
Cosa mi riserverà stavolta il fato?
Ci saranno fiori nuovi nel mio giardino?
Intanto ho sparso le briciole dei biscotti sul balcone e sui davanzali....
e i primi passeri beccano farina di desideri....
